Premio Rimbaud Tetatro dedicato ai giovani sceneggiatori

PREMIO RIMBAUD YOUNG
Il teatro premia i giovani autori

Giunto alla sua terza edizione il premio dedicato ad Arthur Rimbaud, poeta maledetto francese che dilacerò tutte le convenzioni sociali del suo tempo, apre ai giovani sceneggiatori entrando nelle scuole italiane.
Rimbaud si scagliò contro l’assopimento antropologico con sovversiva irrequietezza, ma la sua è soprattutto archetipica espressione di ribellione contro ciò che arresta la vitalità e la mortifica. Per questo abbiamo scelto di dedicare alla sua parola questo premio. Per questo cerchiamo testi che siano dunque espressione di vita.
Il Premio Rimbaud Young si sviluppa dall’affermato Premio Rimbaud e nasce dall’idea della compagnia teatrale Blue In The Face di Civitavecchia di premiare un’opera originale in lingua italiana di autori con un’età al di sotto dei ventitre anni; questo per contribuire allo sviluppo della drammaturgia contemporanea e per dare maggiore importanza e spazio alle capacità di tutti quei giovani aspiranti scrittori che decideranno di iscriversi al concorso.
Ad organizzare l’evento sono la Prospettiva editrice, la Compagnia teatrale “Blue in the face” e Prospektiva rivista letteraria.
Il Premio è aperto a tutte le forme di drammaturgia teatrale che abbiano come tema l’espressione della vita, la sua forza, il suo carattere rappresentato con tutte le varianti e le forme teatrali. Il numero dei personaggi e la durata dei testi è libera.
Sono ammesse opere tradotte da altre lingue, e adattamenti e trasposizioni da testi narrativi o drammaturgici purché sia l’autore a detenerne i diritti d’ingegno.
Il concorso è aperto per l’edizione 2012 ai testi spediti (o consegnati direttamente) alla segreteria entro il 30 Giugno 2012.
Il bando completo sul sito: http://premiorimbaud.wordpress.com/
Come premio è prevista la pubblicazione dell’opera in libretto in tiratura limitata e la messa in scena con la compagnia teatrale Blue In The Face al teatro “Nuovo Sala Gassman” di Civitavecchia.
La premiazione avverrà a fine settembre nell’ambito del festival del libro “Un mare di lettere” a Civitavecchia presso la Cittadella della Musica.

Il Premio Rimbaud apre ai giovani sceneggiatori

PREMIO RIMBAUD YOUNG

Il bando per la prima edizione del 2012

“Io dico che bisogna essere veggente, farsi veggente. Il poeta si fa veggente attraverso un lungo, immenso e ragionato sregolamento di tutti i sensi 

(Rimbaud – Lettera del Veggente, 1871).


Arthur Rimbaud, poeta maledetto francese, dilacerò tutte le convenzioni sociali del suo tempo. Si scagliò contro l’assopimento antropologico con sovversiva irrequietezza. Rimbaud è archetipica espressione di ribellione contro ciò che arresta la vitalità e la mortifica. Per questo abbiamo scelto di dedicare alla sua parola questo premio. Cerchiamo testi che siano dunque espressione di vita.

Regolamento :

Il Premio Rimbaud Young si sviluppa dall’affermato Premio Rimbaud e nasce dall’idea della compagnia teatrale Blue In The Face di Civitavecchia di premiare un’opera originale in lingua italiana di autori con un’età al di sotto dei ventitre anni,questo per contribuire allo sviluppo della drammaturgia contemporanea e per dare maggiore importanza e spazio alle capacità di tutti quei giovani aspiranti scrittori che decideranno di iscriversi al concorso. Ad organizzare l’evento sono la Prospettiva editrice, la Compagnia teatrale “Blue in the face” e Prospektiva rivista letteraria.

Il Premio è aperto a tutte le forme di drammaturgia teatrale che abbiano come tema l’espressione della vita, la sua forza, il suo carattere rappresentato con tutte le varianti e le forme teatrali. Il numero dei personaggi e la durata dei testi è libera. L’autore o gli autori dichiarano di averne il pieno possesso e che l’opera è frutto dell’ingegno esclusivo degli autori stessi.

Sono ammesse opere tradotte da altre lingue, e adattamenti e trasposizioni da testi narrativi o drammaturgici purché sia l’autore che ne detiene i diritti d’ingegno, a presentare le opere.

Il concorso è aperto per l’edizione 2012 ai testi spediti (o consegnati direttamente) alla segreteria entro il 30 Giugno 2012. Il recapito postale è: Premio Rimbaud – Prospettiva, via Terme di Traiano, 25 – 00053 Civitavecchia (Roma).

Il giudizio finale è insindacabile ed ogni partecipante accetta il verdetto.
La Giuria (i cui componenti verranno in seguito resi noti) compilerà una classifica di merito per i primi dieci finalisti. Da questa verrà poi selezionata l’opera vincitrice con segnalazioni per il secondo e terzo posto.
E’ prevista la pubblicazione dell’opera in libretto e la possibilità di portare in scena l’opera con la compagnia teatrale Blue In The Face al teatro “Nuovo Sala Gassman” di Civitavecchia.

In ultimo l’iscrizione prevista per ogni opera spedita. L’importo è di euro 20,00 da versare sul conto corrente postale n. 97638845 intestato a Prospettiva.

Il premio Rimbaud al Salone internazionale del libro di Torino

Con Prospettiva la Glasnost’ letteraria al Salone del libro di Torino Dalla Glasnost’ letteraria con il numero trasparente di Prospektiva, alla fantascienza di Tolstoj, passando attraverso la scoperta delle storie della Garfagnana (l’altra Toscana), e tanti saggi; questo il mondo di Prospettiva presentato al Salone Internazionale del libro di Torino 2011 (stand D18).
La casa editrice diretta da Andrea Giannasi organizza cinque eventi.

Si inizia Giovedì 12 maggio alle ore 11,00 allo spazio Piazza Italia, dove si terrà l’incontro “Muoversi sulle assi della storia”. Verrano presentati l’ultimo lavoro di Normanna Albertini “Pietro da Talada: un pittore del quattrocento in Garfagnana” e “Il fuoco degli estinti” di Daniela Toschi e Bianca Maria Stefania Fedi (Premio Rimbaud 2011). Presentano Andrea Giannasi e Piero Nannini; per proseguire poi Sabato 14 maggio alle ore 15,30 allo stand dove D18 dove si terrà la presentazione dell’ebook di Sergio Consani “Lo storno e la poiana” e alle ore 18,00 allo spazio Piazza Italia, si terrà l’evento “Alle radici della scrittura tra paure, fobie, gioie e conquiste”.
Intervengono gli scrittori Ivo Degiovannini, Gabriele Sannino, Alberto Morelli, Roberto Infrasca e Dario Lodi. Interviste a cura di Andrea Giannasi.
Domenica 15 maggio sarà, alle 12,30 presso lo stand, la volta della presentazione della Rivista Prospektiva numero 53. Unica nel panorama italiano la rivista si offre venduta all’interno di vaschette da supermercato in tre varianti: carne, patate o cipolle.
Infine chiudiamo i lavori lunedì 16 maggio alle ore 12,00 nello Spazio Autori B, dove verranno presentati i saggi “Carri Ariete Combattono” di Andrea Rebora e “La guerra oggi e domani” di Andrea Beccaro. Intervengono Claudio Anselmo e Andrea Giannasi.
Per seguire in diretta tutti gli eventi del salone si può seguire il blog: http://prospettivaeditrice.wordpress.com/

Premio Rimbaud – Il bando per il 2011

“Io dico che bisogna essere veggente, farsi veggente. Il poeta si fa veggente attraverso un lungo, immenso e ragionato sregolamento di tutti i sensi” (Rimbaud, Lettera del Veggente, 1871).
Arthur Rimbaud, poeta maledetto francese, dilacerò tutte le convenzioni sociali del suo tempo. Si scagliò contro l’assopimento antropologico con sovversiva irrequietezza. Rimbaud è archetipica espressione di ribellione contro ciò che arresta la vitalità e la mortifica. Per questo abbiamo scelto di dedicare alla sua parola questo premio. Cerchiamo testi che siano dunque espressione di vita.

Regolamento
Il Premio Rimbaud per il Teatro viene attribuito ogni anno a un’opera originale in lingua italiana di autore vivente, mai rappresentata come spettacolo in luogo pubblico, come contributo allo sviluppo della drammaturgia contemporanea. Ad organizzare l’evento sono la Prospettiva editrice, la Compagnia teatrale “Blue in the face” e Prospektiva rivista letteraria.

Il Premio è aperto a tutte le forme di drammaturgia teatrale che abbiano come tema l’espressione della vita, la sua forza, il suo carattere rappresentato con tutte le varianti e le forme teatrali. Il numero dei personaggi e la durata dei testi è libera. L’autore o gli autori dichiarano di averne il pieno possesso e che l’opera è frutto dell’ingegno esclusivo degli autori stessi.

Sono ammesse opere tradotte da altre lingue, e adattamenti e trasposizioni da testi narrativi o drammaturgici purché sia l’autore che ne detiene i diritti d’ingegno, a presentare le opere.

Il concorso è aperto per l’edizione 2011 ai testi spediti (o consegnati direttamente) alla segreteria entro il 30 novembre 2011. Il recapito postale è: Premio Rimbaud – Prospettiva, via Terme di Traiano, 25 – 00053 Civitavecchia (Roma).

La Giuria per il 2010 è composta da Andrea Giannasi, Enrico Maria Falconi, Dario Falconi, Gianluca Pitari. Il giudizio finale è insindacabile ed ogni partecipante accetta il verdetto.
La Giuria compilerà una classifica di merito per i primi dieci finalisti. Da questa verrà poi selezionata l’opera vincitrice con segnalazioni per il secondo e terzo posto.
L’opera vincitrice sarà messa in scena presso il Teatro Nuovo Sala Gassmann di Civitavecchia con la possibilità di portarla poi – con la compagnia Blue in the face – su altri palcoscenici.
E’ prevista la pubblicazione dell’opera in libretto.

In ultimo l’iscrizione prevista per ogni opera spedita. L’importo è di euro 20,00 da versare sul conto corrente postale n. 97638845 intestato a Prospettiva.

Si avvicina la premiazione del Rimbaud 2010

Il 18 marzo a Civitavecchia alle ore 21,  presso la Sala Nuovo Gassman, andrà in scena la prima dell’opera teatrale “Il fuoco degli estinti” vincitrice dell’edizione 2010.  Durante l’evento la giuria composta da Andrea Giannasi, Enrico Maria Falconi e Piero Pacchiarotti, premierà le autrici Daniela Toschi e Bianca Stefania Fedi.
La compagnia Blue in the Face con i primi attori Piero Nannini e Enrico Maria Falconi porterà in scena alle 21 lo spettacolo in prima nazionale.

“Con questo testo teatrale, che ci piace definire – hanno dichiarato Daniela Toschi e Bianca Stefania Fedi – ‘Zauberopera’ per l’atmosfera che abbiamo scelto, più fiabesca che surreale, abbiamo voluto esprimere il  nostro comune amore per tre scrittori in lingua tedesca, di origine ebraica, che a nostro parere hanno saputo decifrare il loro e il nostro tempo come nessun altro, forse, ha mai fatto: Franz Kafka, Hermann Broch ed Elias Canetti. Il Barone d’Holbach, espressione di una appassionata e bonaria fede nella ragione, ci è sembrato un ottimo contrasto e complemento alla loro letteratura’.

Durante l’evento sarà presentata la pubblicazione del libretto teatrale con la copertina di Antonio Possenti.

“Il fuoco degli estinti” Premio Rimbaud 2010 in scena a Firenze

Lunedì 29 novembre alle ore 17 a Rifredi (Firenze in via Vittorio Emanuele II, 303) andrà in scena “Il fuoco degli estinti”, vincitore del Premio Rimbaud 2010, opera di Daniela Toschi e Bianca Stefania Fedi.
Introduzione di Clara Vella, presentazione di Arrighetta Casini, letture di Simonetta Lazzerini di Florio.
Drammatizzazione a cura della Compagnia Cantastorie e Buffoni con l’adattamento e la regia di Rita Paganelli. Intervengono Cristiana Bossi e Roberto Agnoletti.

“Il fuoco degli estinti” vince il Premio Rimbaud 2010

L’opera teatrale vincitrice del Premio Rimbaud 2010 è “Il fuoco degli estinti” di Bianca Stefania Fedi e Daniela Toschi.

La giuria, composta da Enrico Maria Falconi, Andrea Giannasi, Piero Pacchiarotti e Dario Falconi, dopo una lunga lettura dei molti copioni arrivati, è giunta finalmente al verdetto finale.

L’opera sarà messa in scena al teatro Nuovo Sala Gassmann a Civitavecchia a febbraio 2010 dalla compagnia Blue in The Face, poi inizierà un tour con altre date in teatri della Toscana e del Lazio.

“Il fuoco degli estinti” elabora in parte il noto romanzo di Franz Kafka “Il processo”.

Leggiamo una sinossi: ‘Siamo nel 5771. Nel suo eterno peregrinare il Cacciatore Gracco, protagonista del racconto di Kafka, incontra il suo stesso autore in un luogo misterioso, che si direbbe l’aula di in tribunale, dove assiste sconcertato a una scena curiosa: Artemidia Salomon, una donna imponente qualificata come ‘Etocrate Supremo’, decreta di estinguere ogni memoria dell’autore di un libro che appare, bruciacchiato, sul bancone della prima scena, identificato in seguito come “Il Processo”. Anche la memoria di altri due scrittori tedeschi del novecento (Elias Canetti ed Hermann Broch), ad esso in qualche modo collegati, dovrà essere estinta: tutto ciò a salvaguardia del “Nuovo Ordine Etico”, la recente forma di governo costituita travisando le teorie del Barone di Holbach, un illuminista francese di origine tedesca. Sarà lo sdegno dello stesso Barone – che appare in scena come statua animata- a rivelare il motivo di un tale accanimento nella distruzione del passato. La comparsa sulla scena di Gefilde (bibliotecaria del regime e custode delle memorie proibite)  e di Fiorenza (esperta in antichi codici) non riuscirà a salvare dal fuoco i libri proibiti. Ma proprio nel “Processo” si troverà la mappa per le “terre inospitali”, il luogo che raccoglie una speranza di umanità, un luogo dove ancora si raccontano storie.’

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